Filippo Tommaso Martinetti

Lo sapevate che era il 1921 quando Filippo Tommaso Martinetti, il fondatore del movimento futurista, inventò una nuova forma d’arte, il “Tattilismo”. Concepito come una evoluzione multi-sensoriale del Futurismo, si basava su attività del tatto per esprimere un’estetica della trasmissione di sensazioni.
Fu egli stesso che ideò ed inventò la prima “tavola tattile” unendo materiali dalla consistenza completamente diversa, e stabilendo un percorso di lettura degli oggetti da toccare.

La presentò in una conferenza sull’Arte del Tatto e ne pubblicò l’idea in un documento che intitolò “Manifesto del Tattilismo”.

Partì da una prima categoria di sensazioni fredde ed astratte per passare alla seconda categoria senza calore, più ragionata.  La terza categoria comprendeva materiale tiepido, eccitante. La quarta categoria era calda, quasi irritante. La quinta sempre calda ma con un velo morbido, quasi umano, per chiudere con la sesta categoria di caldo sensuale ed affettuoso.

Grazie a Martinetti abbiamo iniziato a renderci consapevoli dell’arte e delle sensazioni dei nostri sensi.

Sono passati quasi 100 anni e la sua idea è oggigiorno fonte di studi ed insegnamenti.

Cosa sarebbe la nostra vita senza i cinque sensi ?

(Il documento originale del “Manifesto del Tattilismo” è conservato nel Museo Tattile Statale Omèro di Ancora)

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