UN WEEKEND A PIEDI NUDI

Si conclude un weekend sensoriale di pratica scalza.
Una due giorni di forti sensazioni, emozioni tattili e di contatto con la natura.

Dapprima abbiamo percorso a piedi nudi un sentiero di 3,30 km che dal Colle San Carlo sopra Morgex raggiunge il Lac D’Arpy, a 2066 metri sul livello del mare.
Siamo in Val D’Aosta con il Monte Bianco sullo sfondo ed il Mont Colmet che si specchia nel lago. Un sentiero di sottobosco tra abeti e larici per poi uscire prima di superare il costone che apre la vista alla conca del lago.
Si inizia su un fondo morbido, con qualche rametto qua e là, che offre un buon riscaldamento per i piedi.
A metà un po’ di pietraia, calda ed abbastanza difficile che implica attenzione ai passi e tecnica corretta, ma proprio per questo mette in sintonia con la montagna.
Verso la fine ci sono tratti con della neve a lato sentiero e ruscelletti freddi che formano del fango soffice, avvolgente e caldo nel soffermarsi dentro.
Nei pressi del lago invece abbiamo trovato erba fresca nonostante fossimo sotto un forte sole caldo. Ovviamente abbiamo anche “assaggiato” un’acqua limpida e magnifica nella sua freschezza.

Un aneddoto: mentre ci supera, un ragazzo di circa 15 anni, dice alla mamma di aver mal di piedi (aveva scarponi pesanti), e la mamma gli risponde che giunti all’arrivo poteva toglierli.
Una frase che non ha bisogno di commenti, ma che ci ha fatto riflettere sulla nostra libertà di vivere la montagna a passo lento e silenzioso, con più accortezza, ma immersi in una sensorialità completa con la natura che ci circonda, la sua essenza e la sua diversità.

Il secondo giorno invece nel rientro verso casa ci siamo fermati al percorso barefoot sensoriale di Morgex.
Un anello di 600 metri, costruito su un progetto a dedica del cittadino Franco Alleyson, appassionato di sci di fondo, scomparso nel 1981,  composto da un sentiero intervallato da diverse vasche di materiali naturali ed installazioni sensoriali.
Nei pressi dei campi sportivi, adiacente alla postazione di rafting, a bordo fiume, un parco tematico di grande valore, ma soprattutto molto ben curato e mantenuto, con il rispetto di chi lo intraprende.

Un mix perfetto di vasche con materiali fissi che donano sensazioni differenti rispetto a quella precedente ed un settore di materiali di stagione, come paglia, pigne, segatura, corteccia.

Intervallati a questo si trovano postazioni per stimolare l’olfatto, il tatto e l’udito.

Molto interessante e costruttivo il nostro approccio, i bambini hanno saputo cogliere con entusiasmo e partecipazione l’intero percorso, proprio come la nostra Associazione cerca di portarne i benefici, e conoscenza della sua importanza, in una città come Milano.

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